Legno di Palissandro Santos

Il palissandro Santos porta un nome che può ingannare: non è un vero palissandro della famiglia delle Dalbergia, ma un legno a sé — il Myroxylon balsamum, originario delle foreste tropicali dall'America centrale fino al Perù e al Brasile. Ha guadagnato l'appellativo "rosewood" per la somiglianza cromatica e per alcune caratteristiche acustiche affini, ma è un legno più duro, più denso, con una personalità propria. Quando la lama entra nel legno si capisce subito che si ha a che fare con qualcosa di fuori dall'ordinario: un profumo speziato, quasi balsamico, che accompagna ogni passaggio. Non è un caso — gli alberi del genere Myroxylon producono il Balsamo del Perù, ingrediente storico della profumeria di lusso.

Il colore va dal marrone dorato al rosso bordeaux profondo, con striature più scure e una venatura intrecciata che sotto la luce radente sviluppa un effetto a nastro — ribbon figure — elegante e sobrio. Con il tempo tende ad approfondirsi verso tonalità più scure e ricche. La durezza Janka si attesta tra 2.200 e 2.400 lbf, il che lo colloca tra i legni più duri nel panorama dei tropicali — stabile, resistente all'usura, praticamente immune agli agenti atmosferici. Non è listato CITES e non presenta problemi di reperibilità, una rarità tra i legni esotici di questo livello.

La sua densità compatta lo rende tecnicamente adatto anche alle incisioni a tratto fine — il legno non cede e il segno resta preciso. Il colore scuro però richiede attenzione nella scelta del soggetto: su disegni con buon contrasto e forme ben definite il risultato è eccellente, mentre i dettagli minuti rischiano di perdersi nel fondo scuro della superficie.