Legno di Ebano Makassar

Quando si dice ebano, si pensa al nero. E l'ebano è nero — ma il Makassar è qualcosa di più. Il Diospyros celebica, originario dell'isola di Sulawesi in Indonesia, è l'unico ebano che porta con sé un disegno: striature bruno dorate e crema su un fondo quasi nero, alternate con una precisione grafica che nessuna lavorazione umana potrebbe replicare. Mentre l'ebano africano è uniforme, austero, assoluto nel suo nero, il Makassar è teatrale — ogni pezzo ha la sua combinazione di righe, ogni taglio rivela qualcosa di diverso. Il nome viene da Makassar, il porto principale di Sulawesi da cui per secoli questo legno veniva caricato sulle navi dirette in Europa.

È un legno che non fa sconti. Con una Janka di 3.220 lbf è tra i più duri in assoluto nel panorama dei legni da lavorazione — denso abbastanza da affondare in acqua, capace di spuntare gli utensili in pochi passaggi, esigente e poco tollerante con chi non lo rispetta. Ma chi lo sa lavorare ottiene superfici che si poliscono fino allo specchio senza bisogno di finitura aggiuntiva, bordi perfetti, dettagli che restano nitidi per decenni. In liuteria viene usato per tastiere, ponti e binding di chitarre acustiche e bassi di altissima gamma — dove la durezza estrema garantisce una resistenza all'usura che nessun altro legno può eguagliare, e le striature rendono ogni strumento visivamente unico. È classificato come specie vulnerabile dalla IUCN per il disboscamento eccessivo.

Per l'incisione laser il colore scuro è il limite principale: su un fondo così profondo le incisioni si leggono poco, e il tratto fine sparisce quasi completamente. Ma questo è un legno che non ha bisogno dell'incisione per parlare — la sua bellezza è già tutta nella materia.